Scuola e famiglia insieme per un web sicuro: si conclude il progetto “Il gioco della rete che promuove salute”

Si è concluso con successo il progetto sull'uso responsabile del web per la Secondaria di Primo Grado, tra esperti ASL e lavori degli studenti.

Si è concluso, con la presentazione dei risultati finali, il progetto “Il gioco della rete che promuove salute”, un’importante iniziativa del Catalogo Scuola e Salute della Regione Puglia e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Direzione Generale che ha visto protagonisti i ragazzi della nostra Scuola Secondaria di Primo Grado. Il progetto si inserisce nel network europeo SHE (Schools for Health in Europe) e punta a migliorare le capacità e le competenze (life skills) dei ragazzi necessarie per affrontare i cambiamenti nelle relazioni sociali e il coinvolgimento in comportamenti che possono comprometterne il loro benessere psicofisico.

Nel corso di questo anno scolastico, gli alunni sono stati guidati in un percorso formativo fondamentale per la loro crescita, volto a promuovere un uso consapevole delle tecnologie digitali e a prevenire pericoli diffusi tra i preadolescenti, come il cyberbullismo, la dipendenza da schermo e le insidie legate alla privacy online.

L’evento conclusivo, ospitato nel pomeriggio del 26 maggio presso l’Auditorium del nostro Istituto, ha offerto un prezioso spazio di condivisione grazie agli interventi di esperti della ASL di Bari. Gli specialisti hanno offerto alle famiglie e ai docenti presenti una chiara panoramica scientifica e pedagogica sui rischi del web, ribadendo l’importanza vitale di un’azione sinergica e di una forte alleanza educativa tra scuola e famiglia per proteggere e guidare i ragazzi nel mondo virtuale. I veri protagonisti dell’incontro sono stati proprio gli studenti della scuola secondaria. Con grande entusiasmo e maturità, i ragazzi hanno presentato al pubblico i lavori, le riflessioni e i prodotti multimediali realizzati in prima persona durante i laboratori in classe. Il successo dell’iniziativa e la partecipazione dei genitori hanno confermato quanto sia sentito e attuale questo tema, consolidando quel patto educativo comunitario essenziale per il benessere dei nostri studenti.