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Schermata 2022 03 18 alle 16.59.02La Redazione di Informalmente a nome di tutti gli studenti e le studentesse della scuola esprime solidarietà al popolo ucraino e a tutti i popoli della Terra che sono in guerra. 

Siamo fermamente convinti che la guerra non è mai LA soluzione, perché aggiunge problemi a problemi. Ce lo insegna la Storia e lo confermano le immagini che stiamo vedendo in questi giorni. 

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale non si era più verificata in Europa l'invasione di uno Stato sovrano. Noi tutti pensavamo che la Storia ci avesse insegnato la gravità e la pericolosità di un atto di aggressione. 

Non dimentichiamo, poi, che "quando i ricchi fanno la guerra, i poveri muoiono" (Louis Blanc). I bambini soffrono. 

Mentre suonano le sirene, esplodono bombe, cigolano i carri armati, noi tutti chiediamo che tacciano le armi e che risuoni la pace in Europa e nel mondo. Chi ha il potere di farlo, fermi la guerra e apra vie di dialogo. 

Ci auguriamo che quanto prima sia ripristinato un "ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani possano essere pienamente realizzati" (art.28).

La pace nasce dal rispetto reciproco. La pace esige rispetto!